Richiedenti asilo e rifugiati

Richiedenti asilo e rifugiati

Ogni rifugiato è un futuro cittadino.

Oxfam Italia accompagna i richiedenti asilo verso l’autonomia e l’integrazione attiva sul territorio, e ne promuove l’inclusione coinvolgendo l’intera comunità locale.

Sosteniamo i rifugiati durante il percorso necessario a

  • ottenere i documenti
  • imparare la lingua e i costumi del paese ospitante
  • apprendere le leggi e della civile convivenza.

Solo così è possibile

  • trovare un’occupazione
  • garantirsi un reddito dignitoso
  • provvedere autonomamente al proprio futuro
  • perseguire la propria realizzazione.

In Toscana

Oxfam segue il modello di accoglienza diffusa della Regione Toscana.

Attualmente accoglie 239 richiedenti asilo nelle province di Arezzo, Firenze, Livorno e Siena.

L’obiettivo è di raggiungerne 300.

In Sicilia

Dal 2015 Oxfam lavora in Sicilia orientale in collaborazione con partner e organizzazioni locali per:

  • rafforzare le capacità di risposta all’emergenza migranti
  • sostenere i rifugiati ospitati a Catania, Milazzo, Scicli e Siracusa nelle attività di assistenza legale, psicologica e sanitaria.

I Servizi che offriamo ai Richiedenti asilo e Rifugiati

Assistenza legale – in tutte le procedure burocratiche e amministrative necessarie.

Abitazione – ospitiamo i richiedenti asilo in appartamenti dove è più facile garantire loro supporto e assistenza.

Apprendimento della lingua italiana – per l’apprendimento della lingua italiana ci avvaliamo dei servizi di LiMO, una cooperativa in partenariato.

Spostamenti – con il pagamento dell’abbonamento mensile ai mezzi pubblici, favoriamo la loro mobilità all’interno della città.

Sport e attività ludiche – per coinvolgere e far interagire i richiedenti asilo il più possibile tra loro.

Assistenza socio-sanitaria dall’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, all’assegnazione del medico curante o al sostegno socio-psicologico.

Vitto e beni di prima necessità –  grazie a buoni spendibili in esercizi convenzionati possono acquistare cibo e prodotti per l’igiene personale.

Mediazione linguistico culturale – fino all’acquisizione di una conoscenza della lingua, degli usi e delle leggi italiane che gli garantisca autonomia.

Formazione professionale – con corsi di formazione professionale e supporto per svolgere attività di volontariato sul territorio spendibili nel mondo del lavoro.

Monitoraggio, ricerca e valutazione – con la raccolta dati per migliorare la qualità dei nostri servizi.