Progetti Fondation Assistance Internationale – FAI

FAI - Fondation Assistance InternationaleLa Fondation Assistance Internationale – FAI da più di 10 anni sostiene Oxfam Italia per la realizzazione di progetti in vari paesi del mondo finalizzati al supporto di piccoli produttori e allo sviluppo sostenibile.

In particolare, con il contributo della Fondation Assistance Internationale – FAI, sono stati realizzati i seguenti progetti:

Resilienza e sviluppo delle comunità di piccoli allevatori di ovini e caprini in Cisgiordania

Il progetto ha come obiettivo quello di contribuire a rafforzare le capacità di resilienza delle comunità residenti nell’area C della Cisgiordania accrescendo la loro capacità di partecipazione attiva ai processi di definizione di strategie di sviluppo sostenibili. Nello specifico si intende rafforzare la sicurezza alimentare e le opportunità di reddito per le famiglie dedite ad attività di allevamento di ovini e caprini nell’Aera C della Cisgiordania.
Il progetto interessa complessivamente 114 comunità e coinvolge all’incirca 1500 allevatori per lo più beduini, 2191 persone nella realizzazione dei progetti pilota, 450 soci del partner locale PLDC (Palestinian Livestock Development Center) per un supporto orientato a rafforzare lo sviluppo imprenditoriale sostenibile dell’associazione.

Per conseguire gli obiettivi, il progetto si propone di raggiungere i seguenti risultati:

  • Migliorare la produttività dell’allevamento di ovini e caprini attraverso l’accesso a servizi veterinari per la prevenzione e la cura da parte di piccoli allevatori;
  • Implementare progetti pilota tra le comunità di allevatori identificati in maniera partecipativa e volti a rafforzare la sostenibilità delle attività di allevamento e a promuovere azioni di advocacy verso le istituzioni competenti;
  • Rafforzare e garantire la sostenibilità dei servizi offerti dal PLDC alle comunità di piccoli allevatori attraverso un consolidamento delle sue componenti produttive.

N. Archivio Interno: 169/16
Paese di intervento: Territori Palestinesi Occupati – Cisgiordania
Data avvio-fine: 01/01/2016-31/12/2017
Costo Totale Progetto: 664.377,00 Euro
Contributo FAI: 336.313,00 Euro

Coltivare un Futuro Migliore in Sri Lanka e Ecuador

Il progetto nasce con il duplice scopo di:

  • supportare i piccoli produttori agricoli, contribuendo al rafforzamento delle associazioni rurali che li rappresentano e attraverso di esse all’aumento e diversificazione dei loro redditi, promuovendo al tempo stesso metodi produttivi con basso impatto su costi di produzione e ambiente, mitigando gli effetti di calamità naturali e dei cambiamenti climatici e rafforzando la sicurezza alimentare e di produzione di reddito;
  • supportare i processi di sviluppo locale in ambito rurale, favorendo la partecipazione piena e democratica dei giovani, delle donne e delle associazioni di produttori in generale, nella progettazione e realizzazione di politiche locali pro poor in ambito rurale.

Gli interventi si sono concentrati in due aree geografiche dove Oxfam ha consolidato il suo programma di supporto ai piccoli e medi produttori. I beneficiari del progetto sono 800 famiglie di piccoli produttori e 300 studenti in Ecuador, mentre in Sri Lanka 400 famiglie e 4 cooperative agricole esistenti.

In Ecuador, il progetto si è concentrato su 3 obiettivi specifici:

  1. Aumentare le capacità produttive (in termini di qualità, quantità e sostenibilità economica ed ambientale) delle associazioni di produttori coinvolte in modo da diversificare i loro redditi e promuovere le attività locali;
  2. Migliorare le capacità organizzative, gestionali e commerciali delle imprese rurali attraverso il rafforzamento delle associazioni di produttori e il rafforzamento/creazione di network di commercializzazione;
  3. Favorire la partecipazione piena e democratica dei giovani, delle donne e delle associazioni di produttori in generale, nella progettazione e realizzazione di politiche locali pro poor per l’agro-biodiversità e la sovranità alimentare.

In Sri Lanka, l’obiettivo specifico si è declinato nel garantire sicurezza alimentare e produzione di redditi nelle comunità rurali del Distretto di Vavunia attraverso la valorizzazione delle produzioni, lo sviluppo di cooperative agricole locali e la gestione condivisa delle risorse.

N. Archivio Interno: 135/13 e 184/13
Paese di intervento: Sri Lanka e Ecuador
Data avvio-fine: 01/01/2014-31/01/2016
Costo Totale Progetto: 516.167,00 Euro
Contributo FAI: 450.071,00 Euro

Supporto legale per il riconoscimento e la protezione del minore in Palestina

Il progetto è parte di un programma ampio sviluppato da Oxfam Italia nell’ambito del progetto “I diritti dei minori in Palestina: tutela giuridica e psicosociale” finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano ed ha avuto come obiettivo quello di contribuire ad un effettivo riconoscimento e protezione del minore in Palestina come soggetto titolare di diritti, attraverso il miglioramento dei servizi di tutela giuridica dei minori. I beneficiari dell’intervento sono stati 250 bambini che usufruiscono dei servizi psicologici e legali, 60 bambini che hanno partecipato alla conferenza e al seminario, 10 madri che hanno partecipato al corso per famiglie e 5 ragazzi dal 14 ai 16 anni che hanno beneficiato del corso di web journalism.

Grazie al contributo FAI è stato possibile realizzare le seguenti attività:

  • Sostegno al servizio di supporto psicologico all’interno del centro di Defence for Children a Nablus;
  • Sostegno al servizio di supporto legale all’interno del centro;
  • Formazione avanzata, sviluppando un corso per famiglie ed uno per i minori aspiranti giornalisti;
  • Realizzazione in Palestina di una conferenza e di un seminario per la divulgazione di un video e di una pubblicazione scientifica sulle violenze subite dai minori in Palestina.

N. Archivio Interno: 43/11
Paese di intervento: Territori Palestinesi Occupati
Data avvio-fine: 11/05/2009-13/05/2011
Costo Totale Progetto: 47.768,00 Euro
Contributo FAI: 47.768,00 Euro

Autonomia economica dei piccoli produttori andini: Agricoltura e Biodiversità

Il progetto si pone come obiettivo quello di migliorare le condizioni socio-economiche delle produttrici e produttori del settore rurale e delle loro famiglie. I beneficiari direttamente coinvolti nell’azione sono stati 250 produttori di quinoa e amaranto di 3 cantoni (Cotacachi, Otavalo e San José di Mina); 200 artigiani del cantone Cotacachi impegnati nella produzione e promozione dei prodotti; 60 studenti di differenti scuole urbane e rurali sulle tematiche relative alla biodivesità e nutrizione; 10 ristoranti (urbani e rurali; 20 famiglie); Comitato “Kuichik Kucha” (rappresenta 9 comunità e 125 famiglie) sulla tematica del turismo rurale; 20 donne produttrici dell’associazione “MINDALA”, gestore di un mercato comunitario e la popolazione di Cotacachi in generale.

Al fine di migliorare la qualità e quantità delle produzioni locali (quinoa, amaranto, lupino andino) e rafforzare il profilo organizzativo delle organizzazioni di piccoli produttori locali, il progetto ha realizzato le seguenti attività:

  • Applicazione su larga scala di buone pratiche di agricoltura sostenibile;
  • Ideazione e realizzazione di piccoli eventi e corsi di formazione, soprattutto rivolti a donne, per promuovere la diffusione delle buone pratiche di trasformazione e consumo a fine nutrizionale;
  • Creazione di sistemi di acquisto e commercializzazione associativi;
  • Individuazione e applicazione di sistemi di certificazione di qualità;
  • Formazione diretta a migliorare le capacità di gestione e di accesso al mercato delle associazioni di produttori e dei singoli produttori;
  • Partecipazione dei piccoli produttori negli organi di rappresentanza per aumentare la loro capacità di negoziazione e l’offerta di prodotti potenzialmente commercializzabili;
  • Identificazione della domanda del mercato locale dei prodotti agricoli per rafforzare le relazioni tra aree urbane e rurali;
  • Rafforzamento del legame con i mercati nazionali/internazionali per prodotti agricoli semilavorati e la creazione di sinergie strategiche con industrie private;
  • Sostegno alle politiche locali di attenzione alla sicurezza alimentare e allo sviluppo locale con identità, costruendo partnership e rafforzando le sinergie per l’implementazione dell’azione.

N. Archivio Interno: 44/11
Paese di intervento: Ecuador
Data avvio-fine: 01/07/2011-31/08/2012
Costo Totale Progetto: 100.000,00 Euro
Contributo FAI: 100.000,00 Euro

Il rilancio economico delle tradizioni con le donne

L’intervento ha avuto come obiettivo il miglioramento delle condizioni socio-economiche di circa 150 famiglie delle aree rurali più povere del territorio della Bosnia Erzegovina, attraverso la valorizzazione delle risorse agro-vinicole ed eco turistiche con finalità di integrazione al reddito delle famiglie nelle valli della Neretva e della Drina ed in alcune aree svantaggiate dell’Erzegovina. Particolare attenzione è stata data al rafforzamento del ruolo svolto dalle donne nei settori di intervento.

Il progetto ha previsto una serie di attività per poter conseguire l’obiettivo prefissatosi, ossia:

  • Miglioramento dell’offerta eco turistica attraverso attività di formazione, identificazione degli standard esistenti e dei bisogni formativi specifici per ogni associazione;
  • Promozione e marketing dell’ecoturismo in Bosnia Erzegovina attraverso la partecipazione a fiere turistiche nazionali ed internazionali e la pubblicizzazione online;
  • Valorizzazione delle produzioni agricole tradizionali locali attraverso il miglioramento della filiera produttiva del miele (interventi infrastrutturali per la produzione apistica, creazione di un centro regionale per l’apicoltura nella municipalità di Trebinje, costruzione del Centro di selezione genetica), attività di promozione e marketing dei prodotti tradizionali e del territorio (creazione di un centro servizi per la promozione dei prodotti tipici e del territorio gestito dall’Associazione Assapora per l’Erzegovina, realizzazione di iniziative pilota di marketing territoriale e di commercializzazione dei prodotti dell’Erzegovina)

N. Archivio Interno: 40/11
Paese di intervento: Bosnia Erzegovina
Data avvio-fine: 01/01/2009-31/08/2012
Costo Totale Progetto: 53.000,00 Euro
Contributo FAI: 53.000,00 Euro

Sostegno delle delle minoranze H’mong e Dao nella provincia di Lao Cai

Obiettivo specifico del progetto era la promozione dell’identità sociale dei gruppi di minoranze che vivono nell’area di Sa Pa attraverso la produzione sostenibile di beni artigianali con il coinvolgimento delle reti del commercio equo e la creazione di collegamenti fra questi gruppi.

Il progetto, mira a contribuire all’empowerment delle comunità etniche di Taphin e San Sa Ho, nel distretto di Sapa (Provincia di Lao Cai, nord-ovest Vietnam), sia dal punto di vista economico, sviluppando le esistenti attività produttive tradizionali, che da quello politico, creando migliori canali di comunicazione e cooperazione con le autorità distrettuali e provinciali, anche per sostenere efficacemente lo sviluppo e la gestione delle attività economiche.

Tutte le attività sono state svolte attraverso una metodologia mirata ad ottenere un efficace coinvolgimento dei beneficiari, appartenenti per lo più alle minoranze etniche Black Hmong e Red Dao, che vivono nelle aree più disagiate, ai margini dei processi di sviluppo in corso nel Paese, e con difficoltà di integrazione economica e sociale nel contesto vietnamita. I beneficiari sono stati coinvolti nella pianificazione, attuazione e monitoraggio della maggior parte delle attività realizzate. Attraverso varie attività ci si è focalizzati sull’esplorazione della cultura tradizionale delle minoranze al fine di valorizzarla e di promuovere la comprensione e una migliore cooperazione tra minoranze e autorità.

Il progetto è stato articolato in tre componenti:

  • Componente 1: Coinvolgimento delle comunità di minoranze etniche nel commercio equo dei prodotti tessili e in network internazionali.
  • Componente 2: Sviluppo di Leadership.
  • Componente 3: Valorizzazione e promozione delle conoscenze e dell’eredità culturale delle comunità etniche attraverso il coinvolgimento in network nazionali e internazionali.

N. Archivio Interno: 38/11
Paese di intervento: Vietnam – Lao Cai
Data avvio-fine: 01/04/2010 – 31/03/2012
CostoTotale Progetto: 350.115,00 Euro
Contributo FAI: 68.256,00 Euro

Donne Imprenditrici

Il progetto era mirato a migliorare le condizioni socio-economiche di almeno 300 donne migranti e dei loro figli (circa 600), in particolar modo attraverso l’appoggio ad attività produttive in ambito tessile ed agricolo ed il supporto ad iniziative educative innovative a favore dei figli delle donne coinvolte.

I principali beneficiari del progetto sono le famiglie, in particolare bambini e donne per il ruolo importante, spesso poco valorizzato, svolto da queste ultime all’interno delle comunità soprattutto nei settori chiave in cui il progetto interviene: artigianato, piccola agricoltura e gestione della salute familiare.

Le attività previste sono:

  • Assistenza tecnica ai gruppi produttivi per l’implementazione di strategie commerciali di promozione a livello locale/nazionale.
  • Supervisione alle attività di kindering ed accompagnamento scolastico e stipula di accordi con le autorità locali/università per l’accompagnamento e sostegno delle stesse a livello tecnico e finanziario per dare sostenibilità futura al progetto.

La formazione trasversale e non solo tecnica garantisce un’acquisizione di consapevolezza del proprio ruolo e di abilità non strettamente legate all’attività tessile e la stessa sostenibilità economica del progetto è garantita dal tipo di azioni realizzate, beneficiando come evidenziato attività eminentemente produttive.

N. Archivio Interno: 39/11
Paese di intervento: Bolivia
Data avvio-fine: 01/07/2010 – 30/06/2011
Costo Totale Progetto: 55.000,00 Euro
Contributo FAI: 55.000,00 Euro

Frutta in Filiera Etica

Il progetto si svolge nello Stato del Pará, regione Nord del Brasile, in tre comuni appartenenti al territorio del Baixo Tocantins, localizzato nel bacino idrografico del Rio Tocantins, le cui acque sfociano, in quella regione, nel rio delle Amazzoni.
Si tratta di una regione prevalentemente rurale e la sua popolazione vive sulle sponde del rio Tocantins e dei suoi numerosi affluenti, traendo dal fiume e dal particolare tipo di ambiente che questo crea, la sua sussistenza. Vaste aree intorno a questi fiumi, infatti, vengono periodicamente sommerse dall´innalzarsi del livello dell´acqua, creando un ambiente molto peculiare (chiamato varzea) in cui solo alcune specie animali e vegetali sono in grado di adattarsi.

Attraverso le attività previste dal progetto, si intendono raggiungere i seguenti risultati:

  1. I soci delle cooperative aumentano la capacità di ottenere prodotti di qualità in maniera ambientalmente sostenibile;
  2. La direzione delle cooperative aumenta la propria capacità di analisi di mercato e di gestione amministrativa, e acquisiscono maggiori capacità di adozione di politiche interne di effettiva parità di genere;
  3. Le cinque cooperative migliorano la propria capacità di trasformazione e stoccaggio della produzione, attraverso la costituzione di un sistema regionale di trasformazione;
  4. La capacità di produzione, attraverso la dotazione di strutture migliorate per la trasformazione delle essenze amazzoniche (bollitore, miscelatore, invasatrice) e le condizioni di lavoro delle socie;
  5. Le cooperative si inseriscono in una rete nazionale e internazionale di intercambio di esperienze nei settori del commercio giusto e dell´economia solidale;
  6. La capacità di dialogo delle cooperative con le istituzioni locali e statali sarà rafforzata attraverso una maggiore e più incisiva presenza all´interno dei già esistenti spazi di concertazione;
  7. Sono creati momenti di discussione e divulgazione dell´economia solidale e delle filiere produttive locali tra tutti gli attori pubblici e privati che le compongono;
  8. Sono realizzati strumenti di diffusione delle informazioni attraverso un sito, bollettini e pubblicazioni.

I beneficiari diretti del progetto sono stati i circa 800 produttori associati alle 5 cooperative affiliate alla FECAFES, oltre ai circa 350 produttori legati a associazione gruppi informali che partecipano, in qualità di aggregati, alle attività della Federazione, per un totale di 1200 produttori.
Inoltre, saranno beneficiate le circa 60 socie della cooperativa femminile Coopmuc, attraverso il miglioramento delle strutture di trasformazione.

N. Archivio Interno: 41/11
Paese di intervento: Brasile
Data avvio-fine: 01/01/2010 – 31/12/2012
Costo Totale Progetto: 195.259,00 Euro
Contributo FAI: 195.259,00 Euro

Mavrovo: la rinascita di un parco

Il progetto aveva come obiettivo la promozione di attività eco-turistiche, la predisposizione di un nuovo piano di gestione del Parco Nazionale del Mavrovo, attività di educazione ambientale per i residenti e di capacity building per gli impiegati del Parco, riabilitazione e costruzione di infrastrutture a fini turistici, la valorizzazione e gestione partecipativa delle risorse naturali, sostegno ad iniziative di attività produttive private e la gestione integrata dei rifiuti.
I beneficiari dell’intervento sono state circa 1.500 famiglie residenti nei villaggi del Parco Nazionale di Mavrovo.

Le attività realizzate hanno riguardato:

  • il miglioramento della segnaletica turistica e sentieristica del Parco Nazionale di Mavrovo;
  • l’organizzazione di corsi di formazione per il personale del Parco;
  • la sensibilizzazione della popolazione locale su tematiche ambientali, gestione e commercializzazione delle risorse naturali del Parco;
  • il miglioramento di alcune infrastrutture per l’ospitalità presso le comunità del Parco

N. Archivio Interno: 42/11
Paese di intervento: Macedonia
Data avvio-fine: 01/09/2008 – 01/10/2011
Costo Totale Progetto: 65.000,00 Euro
Contributo FAI: 65.000,00 Euro